Nel nostro nome la nostra missione

Hubruzzo esprime nel nome la sua missione: un nodo attrattivo che concilia locale e globale e un luogo concreto di sostegno alle attività che danno valore al sistema industriale regionale.

scopri di più

Berenice Abbott – Grand central station, New York 1936

La mission di Hubruzzo Fondazione Industrie Responsabili

Valorizzare il sistema imprenditoriale abruzzese eccellente e ispirato dai principi di responsabilità, sostenibilità e umanesimo. Raccontare il comparto industriale attraverso gli imprenditori che hanno saputo «leggere» i territori utilizzando al meglio le loro vocazioni. Creare una rete internazionale di condivisione delle conoscenze e delle buone pratiche. Esportare l’industria responsabile abruzzese in Italia e nel mondo.

Aleksandr Rodcenko, 1931

Rovesciare i luoghi comuni sulla nostra industria, per generare nuova credibilità

Il sistema produttivo regionale ha raggiunto, nell’arco di quarant’anni, capacità, capillarità e densità tali da collocarlo ai livelli del settentrione italiano. Tutto questo non viene percepito né dagli stakeholder globali, né dalla cittadinanza locale. Mappare e valorizzare le eccellenze industriali significa costruire una brand reputation, riportare investimenti nel territorio e rendere la comunità consapevole del proprio valore.

Attrarre talenti dal mondo, per non scomparire dal mondo

Vi sono due tipi di aziende: quelle che cambiano e quelle che scompaiono. Fra dieci anni gran parte delle imprese più competitive del nostro territorio potrebbero non esistere più, a causa di un salto tecnologico o per la mancata capacità di anticipare il cambiamento. Bisogna ricreare un humus imprenditoriale, favorendo un ricambio generazionale che passi anche attraverso una nuova lettura degli scenari.

Aleksandr Rodcenko, 1924

Aleksandr Rodcenko, 1931

Fare industria responsabilmente, per innescare un’economia circolare

Un sistema economico pensato per potersi rigenerare da solo: questa è l’Economia Circolare. Una scelta responsabile da fare nel presente, per rendere sostenibile il nostro futuro. Questa prospettiva non è un lusso, bensì un investimento. L’industria che cresce è quella che include, tra le sue variabili interne, anche l’ambiente.

Chi aderisce alla Fondazione condivide il Manifesto